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Un impegno concreto per la legalità
Un impegno concreto per la legalità
CRAI crede nella trasparenza e nella correttezza. Per questo motivo ha firmato un Patto di Legalità con il Ministero dell’Interno, diventando la prima insegna della GDO a sottoscrivere un accordo nazionale contro le infiltrazioni criminali. L’obiettivo è prevenire i rischi di infiltrazioni nel settore della grande distribuzione e garantire un contesto di legalità e sicurezza a beneficio della libertà d’impresa e del mercato.
Legalità e impresa: il Protocollo Quadro
Sulla base dell’intesa, CRAI e i suoi Centri di Distribuzione (Cedi) si impegnano a:
- Adottare regole per la scelta responsabile dei fornitori.
- Inserire clausole specifiche nei contratti di convenzionamento, con risoluzione in caso di violazioni.
- Vigilare sul rispetto delle clausole, garantire trasparenza nei rapporti contrattuali, regolarità contributiva e tracciabilità dei flussi finanziari.
Sono previste inoltre attività divulgative e formative per diffondere la cultura della legalità tra i dipendenti.
Un modello nazionale replicabile
Il Viminale promuoverà l’adesione al protocollo attraverso la rete delle prefetture, garantendo il rispetto dei principi di legalità e libertà d’impresa. L’accordo rappresenta un modello base per intese operative locali e prevede iniziative con le Forze dell’ordine per analizzare fenomeni criminali legati alla grande distribuzione. La durata del protocollo è di tre anni, con un monitoraggio costante per verificarne l’attuazione ed eventuali aggiornamenti.





















