Associati a CRAI
Logo CRAI

Spesa online

hero-image

Sentirsi fuori posto: hai mai provato questa sensazione?

Può capitare di sentirsi fuori posto, un po’ come un prodotto posizionato sullo scaffale sbagliato.

A volte questa sensazione nasce da un cambiamento importante, come un trasferimento, un nuovo lavoro o un momento di vita diverso da quello delle persone che ci circondano. Altre volte arriva senza un motivo così evidente.

In ogni caso, non significa essere un’eccezione. Il disagio psicologico è più diffuso di quanto si possa pensare: più di un miliardo di persone nel mondo convive con un disturbo mentale* e ansia e depressione sono tra le condizioni più diffuse.

(*OMS, rapporti "World Mental Health Today" e "Mental Health Atlas 2024", 2 settembre 2025)

Se ti senti fuori posto, ascoltati.

Se ti senti fuori posto, ascoltati.

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, CRAI e Serenis hanno scelto di portare l’attenzione su una sensazione che può capitare a tutti: sentirsi fuori posto, anche nei luoghi che ci sono familiari.

La campagna racconta questa sensazione attraverso un’immagine evocativa: quella di un prodotto lontano dal proprio scaffale abituale.

Conosci Serenis

Conosci Serenis

A volte, ascoltarsi significa semplicemente trovare uno spazio per capire meglio quello che stiamo vivendo. Per questo CRAI ha scelto di collaborare con Serenis, centro medico online per il benessere fisico e mentale, che mette in contatto le persone con oltre 4.000 professionisti sanitari in Italia.

Perché prendersi cura di sé significa anche avere qualcuno con cui parlare. E CRAI vuole essere vicina alle persone anche oltre il supermercato.

I dati

Il disagio psicologico può assumere forme diverse e può essere legato a momenti e situazioni differenti.

CRAI

Depressione

In Italia, poco più del 6% degli adulti e circa il 9% degli over 65 riferiscono sintomi depressivi*. Soprattutto tra chi ha difficoltà economiche, ha un lavoro precario, vive solo, convive con una patologia cronica. (*Istituto Superiore di Sanità, sorveglianze PASSI e PASSI d'Argento, dati 2023-2024. Comunicato del 9 ottobre 2025.)

CRAI

Lavoro

Secondo il Censis, 7 dipendenti su 10 vivono stati di ansia e stress legati al lavoro e 3 su 10 hanno sperimentato forme di burnout*, una forma di esaurimento fisico e mentale causato da troppo stress sul lavoro. (*Censis ed Eudaimon, 8° Rapporto sul welfare aziendale, 2025.)

CRAI

Salute mentale

Secondo l’Istat, l’indice di salute mentale nel 2024 è pari a 68,7, ma tra i 14 e i 19 anni la situazione è peggiorata rispetto al 2016, soprattutto tra le ragazze: tra i 14 e i 19 anni il loro indice è sceso da 70,8 a 68,5.* (*Istat, Rapporto BES 2024, capitolo 1 'Salute', dati 2016-2024.)

In Italia l'accesso alle cure dei trattamenti per la salute mentale è intorno al 30%, sotto la media Ocse del 33%*: significa che circa due persone su tre che avrebbero bisogno di un percorso di cura non lo ricevono.

Questo ci ricorda una cosa importante: il supporto psicologico può essere un aiuto concreto per prendersi cura del proprio benessere.

(*OCSE, "Mental Health Promotion and Prevention: Best Practices in Public Health", 2025.)

Pop up image

CRAI ha scelto di esserti vicino, sostenendo il tuo benessere psicologico.

Le possibilità di ascolto

Il Servizio Sanitario Nazionale

I Centri di Salute Mentale offrono un primo colloquio di valutazione e possono indicarti il percorso più adatto, tra supporto psicologico, psicoterapia e visite psichiatriche.

I consultori familiari

Offrono ascolto e supporto anche a giovani e adolescenti che vivono difficoltà emotive, relazionali o legate all’identità.

Uno psicologo o psicoterapeuta privato

Puoi rivolgerti a un professionista privato, verificandone l’abilitazione attraverso l’Albo degli Psicologi della tua Regione. In presenza dei requisiti previsti, puoi anche accedere al Bonus Psicologo.

Un'altra possibilità di ascolto: Serenis

Con CRAI e Serenis puoi accedere a percorsi di supporto psicologico con un'agevolazione di 7 € su ciascuna delle prime 3 sedute individuali usando il codice CRAI7 fino al 10 novembre 2026.